BEE GEES: “Stayin’ alive” (1977)
I’m a dancin’ man and I just can’t lose./You know it’s all right. It’s ok. – Sono un ballerino e non posso perdere./Lo sai che tutto va bene. E’ tutto ok.
Questa notissima discoteca sul mare, in provincia di Macerata, aprì i battenti nel 2000 per chiudere dodici anni più tardi, oppressa dai debiti per affitti non pagati ai proprietari per circa un milione di euro, con una vicenda giudiziaria che si sta trascinando tra carte bollate e accuse reciproche tra le parti in causa. Ma non è questo il punto centrale della presentazione; quello che più interessa è verificare lo stato dell’immobile dopo la cessazione dell’attività. L’ingresso non è dei più difficili e se ne comprende il motivo, dato che il locale è stato depredato o comunque è stata asportata buona parte dei materiali utili per un recupero e reimpiego. L’immobile è strutturato in due piani ampiamente vetrati e luminosi: al piano terra sono diverse sale con in fondo quelle destinate alla musica, mentre al piano superiore c’era il ristorante con centinaia di coperti disponibili. Il piano terra è quello più intrigante, dato che sono presenti varie piscine e scivoli, con il pezzo forte rappresentato dalla famosa pista galleggiante sul lago artificiale, che configura una piccola laguna accanto al mare, da cui è separato solo da una lingua di terra. Inutile dire che la passerella d’accesso a questa pista è molto malridotta e si rischia di dover fare un bagno fuori stagione. Era una discoteca molto rinomata non solo nella zona, ma anche fuori regione, ed erano in molti e ritenerla una delle migliori d’Italia. La fine che ha fatto dimostra, ancora una volta, che non è tutto oro quello che luccica.


