U2: “Zooropa” (1993)
And I have no compass/and I have no map/and I have no reasons/no reasons to get back – E non ho bussola,/non ho mappa/e non ho motivi,/nessun motivo per tornare indietro.
Reopasto è un minuscolo borgo tra le campagne reatine nel cuore dei Monti Sabini, che gli ultimi sparuti nuclei familiari abbandonarono nei primi anni sessanta del secolo scorso, lasciando come estremo lascito le poche case rurali e la chiesa settecentesca di Sant’Andrea, autentico pezzo forte dell’esplorazione. Il piccolo villaggio è accreditato di origini altomedievali, essendo sorto in funzione del castello del Conte dei Marsi, che fu poi assoggettato all’Abbazia di Farfa nel 1069. I pochi casoni agricoli che contornano la chiesa sono tutti impenetrabili o così malridotti all’interno da sconsigliare qualsivoglia intrusione, ma la chiesa, a navata singola e dall’elegante facciata, al suo interno mostra ancora marmi e stucchi sbiaditi, capaci di evocare i fasti di un passato luminoso e, sia pure con le dovute cautele, invoglia a dedicarle una sosta più lunga. Sul suo pavimento, in buona parte sgretolato dall’azione del tempo, si notano ceri rossi di fattura attuale, a riprova che le devozioni devono aver resistito molto più della disperazione dei suoi abitanti, che si risolsero a lasciarlo per sempre.

