JOHN HIATT: “Slow turning” (1988)
I always thought our house was haunted,/but nobody said boo to me. – Ho sempre pensato che la nostra casa fosse infestata,/ma nessuno mi ha mai fatto boo.
Villa Montedomini, che qualcuno fa risalire al ‘500, già residenza estiva dei conti Ferretti, situata sopra una collina in zona Falconara Marittima, é raggiungibile attraversando un lungo sentiero di duecentoventidue scalini, cinto da due file di cipressi. L’attuale proprietario (un Ente anconetano) da tempo sta tentando di vendere il lotto, comprensivo anche di un parco di 30.000 mq., ma finora ogni asta è andata deserta. Nell’estate del 2001 la villa fu teatro di un rovinoso incendio, probabilmente doloso, che ebbe come conseguenza principale quella di far recintare l’edificio, che da quel momento fu uno dei luoghi preferiti per tossici e satanisti, tanto che la casa si è guadagnata la fama di luogo infestato, anche se, al di là di voci e leggende, non mi pare si possa dire che ci siano stati avvistamenti di una certa serietà. In ogni modo, quel che resta all’interno della villa è davvero poco, poiché risulta letteralmente depredata. Infatti, sono stati rubati i mobili che era possibile portar via, asportate le colonne in marmo che sostenevano la balaustra della scalinata interna, oltre alle lastre marmoree poste sui caminetti; più di recente sono stati anche staccati pezzi d’intonaco, probabilmente per appropriarsi degli stucchi che decoravano gli interni. Alla fine, fra le innumerevoli oscure entità di cui i ghostbusters assicurano la presenza all’interno dell’edificio, nessuno ha ancora rilevato che l’unico fantasma visibile a tutti è la villa stessa.


