JEFFERSON STARSHIP: “Show yourself” (1978)
But do you remember/201 years ago,/when you were young? – Ma ti ricordi/201 anni fa,/quand’eri giovane?
Villa Valcerasa, conosciuta anche come Villa Ruspoli (al pari di quella romana, ben più celebre) è un complesso di circa 15.000 metri cubi su una superficie coperta di 1.240 mq. Le sue origini si fanno risalire al tredicesimo secolo e sono legate a uno dei primi seguaci di San Francesco, che sostò in eremitaggio nella selva omonima e che fu accreditato di un miracolo. Dopo circa un secolo fu edificato un piccolo convento che fu la base per i successivi ampliamenti e trasformazioni che portarono alla villa attuale, ormai ridotta a poco più di un rudere. Nonostante i puntelli che ne contornano il perimetro e gli ormai completi crolli dei soffitti, l’edificio dimostra tuttora la sua eleganza con un corpo centrale, destinato all’abitazione patrizia, e da due rami di cui uno è costituito da una cappella gentilizia e quello opposto mascherato da un prospetto a questa speculare, da un fabbricato più rozzo, verosimilmente di epoca e destinazione diversa. Anteriormente, un piccolo bosco di allori, ligustri e piante di alto fusto, in pendenza rispetto alla vista della villa, crea una scenografia molto accattivante, anche se penalizzata dalla mancata manutenzione del verde. L’attuale proprietario dell’area è una società immobiliare con sede a Fano, cui spetterebbe l’onere di provvedere a garantire la conservazione del bene, che è sottoposto alla tutela dei Beni Culturali, ma siamo in Italia e la villa continua a perdere pezzi.


