ROLLING STONES: “Flight 505” (1966)
Whew, they put the plane down in the sea./The end of flight number 505. – Accidenti, hanno portato l’aereo in mare./La fine del volo numero 505.
L’ex Colonia “Stella Maris”, prospiciente il lungomare di M., è un tipico esempio di edifici che negli anni ’30 del secolo scorso ebbero larga diffusione, in cui le forme architettoniche, ispirate al futurismo, hanno un chiaro rimando a mezzi di locomozione e di trasporto. Incaricato dal Partito Nazionale Fascista, il progetto fu opera dell’architetto Francesco Leoni, che scelse l’aeroplano come motivo ispiratore, disponendo i dormitori e i relativi servizi nelle «ali», il refettorio nel «motore», parte centrale dell’edificio, gli spogliatoi nella «carlinga», l’infermeria e i servizi nella «coda» e l’appartamento del Comandante nel “torrino”. La costruzione, iniziata nel 1938, fu ultimata nel 1939 e da quel momento ebbe diverse funzioni. Fino al 1941 fu di proprietà della Gioventù Italiana del Littorio (G.I.L.) e poi, fino al 1943, sede del quartier generale tedesco. Dopo il bombardamento di Pescara del 1943, l’edificio venne adibito a ospedale civile. Nel periodo post-bellico è iniziato un lento ed inesorabile declino della struttura causato dall’indifferenza delle autorità verso questi importanti manufatti, considerati memorie storiche ingombranti dell’architettura degli anni ’30 di ispirazione futurista e fascista. Solo nel 1950 l’edificio ritornò alla funzione di colonia marina, per poi essere destinato a Casa di riposo dal 1975 fino al 1984. A distanza di oltre trenta anni dalla dismissione, sono evidenti i segni dell’abbandono e degli atti di vandalismo, tanto che la Provincia di Pescara, attuale proprietaria dell’immobile, ne ha deciso la ristrutturazione e il restauro, appaltando un primo lotto dei lavori, anche se resta al momento indefinita la destinazione dell’edificio.


